mercoledì 12 gennaio 2011

AAF SI AVVICINA


Avevamo già parlato della partecipazione alla AAF - affordable art fair di Milano.
Ora iniziamo a sentire i primi sintomi pre-evento...Presente quando si apre una bottiglia di acqua frizzante o di una bibita gassata, si fa piano piano per evitare "esplosioni dirompenti con doccia annessa", ma si sente il caratteristico rumore di migliaia di bollicine che salgono in superficie???
Ecco...la sensazione è un po' questa!
Apparte il grande fermento di cose da fare, che sembrano inspiegabilmente comparire e aumentare ogni giorno, c'è la presa di coscienza che parteciperemo a qualcosa di piuttosto importante. Staremo lì insieme a gallerie che vengono un po' dappertutto e in più...Sono arrivati da qualche giorno i matreiali pubblicitari della fiera e abbiamo scoperto che uno dei nostri artisti, Diego Maria Gugliermetto, è stato scelto per rappresentare Evvivanoè con i suoi "Big Eat" su questo pieghevole; di conseguenza dunque, Evvivanoè è stata scelta con altre cinque gallerie per pubblicizzare l'evento!
Sarebbe davero bello in quei giorni (3-6 febbraio 2011), avere intorno qualche faccia amica o per lo meno famigliare...Insomma, l'invito è di venirci a trovare! Siamo allo stand G6 con i nostri quattro artisti: Laura Allegri, D.M. Gugliermetto, Mauro Fissore e Cristina Rodriguez.
Sarà un'ottima opportunità per i visitatori di conoscere una fiera d'arte contemporanea di livello internazionale che punta tutto sull'arte "presa alla leggera"; le opere non potranno avere una quotazione superiore ai 5000 euro. Le gallerie partecipanti sono inoltre davvero fantastiche e portano artisti emergenti, giovani talenti, novità entusiasmanti ma sicuramente accessibili (la quotazione minima delle opere è 100 euro).

Invito davvero a visitare il sito della AAF (http://www.affordableartfair.it/) per tutte le informazioni e poi, naturlamente, a programmare un bel week end a Milano!

venerdì 17 dicembre 2010

CI SALVERA' LA BELLEZZA/2



Di questi tempi, dico, in questi giorni dell'anno, siamo tutti di corsa e tutti un po' pensierosi. Il Natale è così. Che ci piaccia o no, siamo tutti coinvolti (salvo rare eccezioni) nel sistema "cosa regalo" e la cosa ci stressa enormemente.
E cosa è più adatto a questo, e cosa gradirà quello; vorrei qualcosa di speciale, vorrei sorprendere, vorrei rendere felice, eccetera eccetera.
Perchè non donare un'opera d'arte, invece? Un oggetto unico e prezioso, che non conosce usura nè teme di invecchiare. Che verrà conservato e tramandato, osservato distrattamente o amato profondamente?
In questo delicato momento, precario e consumista, in cui l'oggetto è fatto per essere utilizzato e gettato, provare a pensare a qualcosa di concepito per "durare per sempre" potrebbe aiutare l'animo e, almeno lievemente alzarlo da dove è rovinosamente caduto.
Abbiamo bisogno dell'arte per prenderci cura della nostra interiorità trascurata e malandata. E ritrovare un po' di luce, un raggio che ci guidi fuori da questa oscura selva in cui ci siamo cacciati.

UN BUON NATALE A TUTTI!!!