mercoledì 2 maggio 2012

ACCENDI IL GIRO A CHERASCO

Maggio a Cherasco, ovvero -quest'anno-  "Giro d'Italia"! 
Il 19 infatti, la piccola "città delle Paci" ospiterà una tappa del Giro, la 14°, Cherasco-Cervinia. 

Qui in Paese c'è fermento e siamo tutti invitati a partecipare a modo nostro a questo evento sportivo: anche Evvivanoè ci prova...

Dunque, già la bicicletta di per sé è un bell'oggetto, esteticamente parlando (e qui si parla di bello, c'è poco da fare, siamo una galleria d'arte). Quindi, tra le tante ottime referenze della bici c'è la bellezza. E poi c'è il rosa! "Cherasco si veste di rosa", lo dice anche lo slogan.
Di spunti ne avevamo per fare qualcosa di carino. E così sarà, abbiate fede! Ora l'allestimento è in corso, ma per il 5 maggio sarà tutto pronto. A partire dal prossimo week end infatti, per tre sabati consecutivi (5,12,19) ogni locale cheraschese sarà teatro di un aperitivo in musica. In questa occasione anche noi saremo aperti e pronti ad accogliere chi verrà a passare la serata tra "le mura stellate".
A presto qualche notizia in più su come agghinderemo la galleria! 
In città per tutto il mese ci saranno alcuni eventi in attesa del Giro, quindi, se la cosa vi incuriosisce, date un'occhiata qui.


E per ulteriori informazioni...


mercoledì 4 aprile 2012

AMICI VECCHI E NUOVI


Un allestimento con alcuni artisti "veterani" per dare il benvenuto alla primavera e al primo mercatino dell'antiquariato dell'anno. Ma con qualcosa di nuovo per il 2012.
Interpreti principali: Coco Cano, Marjon Bessems, Piero Rasero, Mauro Fissore, Ipazia, Enrica Campi e Massimo Voghera.
Special guest: Walter Davanzo.

Due parole su questo nuovo artista che ha gentilmente accettato di entrare a far parte della nostra "Ruche" in punta di piedi. Tratto dal catalogo "Gente"
"...E' nato a Treviso nel 1952 e si è dedicato fin dagli anni giovanili alla pittura, iniziando l'attività espositiva nel 1970, nella propria città [...] Si interessa soprattutto all'espressionismo tedesco, di pittura e di cinema. Diversi viaggi lo portano a visitare famose gallerie di capitali europee, per ben 5 anni torna in Francia, soprattutto in Bretagna e Normandia, altri viaggi lo portano in Africa nell'area mediterranea (in Marocco per esempio), rinforzando così il suo interesse per i segni primitivi e per il grafismo infantile. Rimane molto colpito da F. Bacon, Munch, Henri Manguin, Varlin, Matisse, Kees Van Dongen, M. de Vlaminck, di come rappresentano sulla tela le vicende umane, l'uso del colore. [...] La sua è una continua ricerca di segni dell'uomo nella natura e della sua esistenza, che l'opera pittorica riproduce fedelmente. Figure con forti grafismi infantili, gioia del vivere dell'uomo, tragedia del divenire. [...] Il voler recuperare tutti quei grafismi che ricordano l'infanzia perduta e ritrovata.
Le sue opere si trovano in musei e in collezioni private."

E ora come sempre un'assaggio "visivo - virtuale".