mercoledì 4 marzo 2015

I nove anni di Evvivanoé e una mostra che vola a Milano




Oggi è il compleanno di questa bella creatura. Evvivanoè nacque infatti il 6 marzo del 2006 in una giornata di quasi primavera ma ancora freddina, proprio come oggi.

Sono successe parecchie cose, l'entusiasmo è sempre vivo e non smettiamo di guardare avanti.
La vera ricchezza che solo ora, dopo nove anni, posso gustare appieno, è la strada che ho percorso fino a qui. L'essere consapevole che Evvivanoè mi ha reso quella che sono oggi. Sento che non sarei potuta essere diversa eppure...ero così diversa da ora!




Gli artisti straordinari, che ho conosciuto e che oggi sono amici veri, le esperienze fatte, le gioie e i dolori attraverso i quali ho definito via via la strada e la direzione in cui andare oggi sono il mazzo di fiori che vorrei regalare a Evvivanoè e a tutti voi che state lì a leggere.

Vorrei ricordare due persone a cui ho voluto bene, che ho stimato profondamente e che oggi purtroppo non ci sono più. Vittorio VECCHI e Francesco LODOLA. Vittorio, un artista energico, creativo, sempre allegro e felice di vivere. In ogni simbolo decifrava il messaggio profondo e intrinseco della vita. Il primo catalogo che ricevetti fu il suo e mai scelta più bella la nostra collaborazione. Aveva fiducia in me e lo scriveva e lo ripeteva spesso. Grazie Vittorio.








Francesco Lodola era di un'intelligenza brillante e di una sensibilità rara. Un critico d'arte bravissimo, che andava dritto al punto, che non farneticava e non snocciolava termini altisonanti, ma spiegava il suo punto di vista in modo chiaro, pulito e fresco, come un libro illustrato per bambini che poi piace di più ai grandi.

Un saluto a voi, parte viva della storia di Evvivanoè.


Bruno Murialdo




Sono felicissima inoltre di annunciare che la mostra fotografica dedicata alla scrittrice Gina Lagorio del fotografo albese Bruno Murialdo, dopo Cherasco (che l’ha voluta, patrocinata ed esposta negli ultimi mesi dell’anno scorso), in questi giorni, da martedì 3 a domenica 8 marzo 2015, è approdata a Milano: ha come sfondo il foyer del teatro Franco Parenti.

Milano e la casa editrice Garzanti tributano alla scrittrice piemontese, cittadina onoraria di Cherasco, un omaggio in occasione del decennale della scomparsa.




"L'8 marzo 2015 alle ore 18.00 presso il Teatro Franco Parenti di Milano, si terrà una lettura a più voci di Càpita, “un libro di originalità straordinaria” come ha scritto Gianni Riotta, l’ultimo libro di Gina Lagorio, il bilancio spietato e poetico di una vita, che è tornato in libreria per la casa editrice Garzanti, in occasione dei dieci anni dalla scomparsa.
Tanti gli amici più cari che si alterneranno sul palco per dare corpo e suono alle parole del suo romanzo autobiografico: da Andrée Shammah a Lella Costa, da Nando dalla Chiesa ad Anna Nogara, da Fulvio Scaparro a Giulia Lazzarini, da Vivian Lamarque a Roberto Mussapi e Piero Gelli.

Già da qualche giorno prima si potrà ammirare la mostra fotografica: una trentina di scatti del fotografo Murialdo dedicati alla Lagorio scrittrice ma soprattutto alla donna nella “sua” Cherasco. Istanti di una quotidianità tra le mura stellate.  La mostra è stata ospitata dalla galleria Evvivanoé per il mese di ottobre 2014, curata da Sara Merlino.

Bruno Murialdo ha iniziato la sua attività nel 1966 ad Alba in uno studio fotografico, dal 1970 è stato fotoreporter in America Latina, America Centrale, Russia e Paesi dell’Est. Attualmente, insieme all’assistente Silvia Muratore, collabora con i quotidiani “La Stampa” e “La Repubblica”, oltre ad altre testate nazionali e internazionali, raccontando la sua terra e il suo territorio, il Piemonte e le Langhe".

testo di Licia Innocenti

2 commenti:

Marco Segato ha detto...

Tanti auguri e complimenti! Vi conosco da relativamente poco tempo, ma ho sempre trovato le vostre iniziative molto interessanti. L'articolo del 2006 poi è una chicca!

Sara Merlino ha detto...

Grazie davvero di cuore Marco!!! :))))